7
maggio 2021
Il Percorso della Bologna Marathon 2021

Sui canali social hanno avuto molto successo le 13 "pillole" sul percorso della Bologna Marathon che abbiamo ripreso, qui di seguito, per raccontarvi questa Maratona, completamente cittadina, che attraverserà tutti i 6 quartieri di Bologna.

PERCORSO DELLA BOLOGNA MARATHON 2021

Poche centinaia di metri dopo la partenza su via Indipendenza, che percorrerete quasi per intero, entrerete nel Parco della Montagnola, il primo vero giardino pubblico di Bologna e l’unico di una certa dimensione all’interno del centro storico.
Fra gli alberi del parco, che ha una superficie di 6 ettari, risaltano le grandi chiome di alcuni platani monumentali, oltre a filari di Tigli e Ippocastani.
Lo percorrerete per i suoi 800 mt di lunghezza, accedendo attraverso una breve salita e compiendo il giro in senso antiorario per poi ridiscendere su via Irnerio ed imboccare a destra via dei Mille in direzione ovest.

Dopo 4,5 km incontrerete via Andrea Costa, una delle vie più conosciute e più vitali di Bologna. E' una strada di collegamento tra il centro cittadino e la prima periferia. La via è larga, il fondo è buono e non ci sono dislivelli rilevanti. La percorrerete per 1,5 km, a metà troverete il ristoro del 5° km, in corrispondenza dello Stadio "Renato Dall'Ara". All'altezza dello stadio, potrete vedere i portici che conducono ai piedi del lungo porticato da cui si sale alla Basilica di San Luca.

Tra il km 7,8 ed il km 8,2 correrete accanto al "Treno della Barca", un edificio lungo come una pista di atletica.
Il Treno, nel cuore del quartiere Reno, è un complesso a due piani, destinato ad abitazioni, spazi associativi e negozi. Il quartiere Reno (un tempo quartiere Barca) è il più importante intervento urbanistico del dopoguerra nella periferia di Bologna dove fu stimato l'insediamento di circa 40.000 abitanti.
Il Treno ospita un lunghissimo portico candidato, assieme ai portici del centro cittadino, a patrimonio dell'Umanità UNESCO.
Per quello che riguarda la corsa, affronterete questo lungo rettilineo sicuramente incitati e spronati dalla viva e generosa partecipazione dei cittadini di questo quartiere.

Passata la popolosa zona Barca, sempre all'interno del Quartiere Borgo Panigale - Reno entrerete a "Santa Viola".
Santa Viola è un piccolo territorio situato tra Porta San Felice e il fiume Reno. Ha rappresentato uno dei principali poli industriali e produttivi bolognesi per la presenza di importanti società che favorirono un consistente incremento insediativo.
Oggi Santa Viola ospita orgogliosamente due grandi eccellenze bolognesi: Opificio Golinelli e MAST, nuovi centri per la cultura, la tecnologia e la scienza.
Percorrerete la lunga via Battindarno, incontrando, in fondo alla strada, in corrispondenza della parrocchia di Cristo Re, il ristoro del 10°km.
Da qui, per 3km, "scenderete" nel punto più basso del percorso, fino a 32 mt slm.

Passata Santa Viola, dopo un paio di sottopassi e dopo il ristoro del 15° km, arriverete nel cuore della Bolognina, nella parte Nord della città
La Bolognina si trova alle spalle della Stazione Centrale ed è un rione storicamente operario, oggi con il maggior numero di stranieri e di giovani.
Dal 2008 qui c'è la nuova sede del Comune di Bologna il cui moderno complesso ha contribuito alla riqualificazione dell'intera zona.
Da qui vi aspetteranno circa 2,5km pianeggianti senza curve rilevanti.

Al 18°km entrerete nello storico rione della Cirenaica. Per accedervi passerete sopra al ponte di via Libia, il cavalcavia più ripido del percorso. Dopo qualche centinaio di metri percorrerete via Paolo Fabbri, passando di fronte al civico 43, dove abitò a lungo il cantautore Francesco Guccini che cantò nell'album omonimo - via Paolo Fabbri 43 - un vivace scorcio sulla sua vita e su Bologna. A pochi passi si trova la nota trattoria dove negli anni '70 il cantautorato italiano era solito trovarsi. Verso il 20°km lascerete la Cirenaica attraversando un altro cavalcavia in corrispondenza del 4° ristoro.

Poco prima del ristoro del 20° Km avrete lasciato i vostri colleghi della "30 KM dei Portici".
Dopo 1 km entrerete nel Quartiere Savena, esattamente in corrispondenza del 21°km. Qui avrete percorso già metà della gara!
All'interno di questo quartiere attraverserete le zone residenziali Due Madonne, Fossolo, Mazzini e San Ruffillo.
Nel cuore della zona Mazzini sarà posto il ristoro del 25°km.
Per quello che riguarda il percorso, fino al ristoro del 30°km in corrispondenza del bel Giardino Lunetta Gamberini, sarà piuttosto scorrevole, ma in leggera pendenza tra il 22° ed il 25°km.

Passato il ristoro del 30°km percorrerete la lunga ed elegante via Leandro Alberti.
Intorno al 34°km entrerete nei Giardini Margherita, vero polmone a ridosso del centro storico. Questo è il parco più esteso e frequentato della città, lo percorrerete in senso orario per circa 2km. Attenzione che il giro dei "giardini" ha la prima parte in leggera salita che a questo punto del percorso potrebbe farsi sentire sulle gambe. Poche centinaia di metri prima dell'uscita, vi accoglieranno i volontari del ristoro del 35°km che vi daranno la carica per affrontare gli ultimi 7km nel cuore di Bologna.

Passati i Giardini Margherita entrerete all'interno del Centro Storico, dove correrete fino all'arrivo. Il primo tratto è abbastanza scorrevole, occorrerà fare attenzione alla pavimentazione, che in diversi punti è in porfido. Passerete a fianco la bella Basilica di San Domenico, una delle chiese bolognesi più ricche di storia d’arte, eretta dai Frati Domenicani come luogo in cui conservare le spoglie di San Domenico di Guzman, fondatore dell’ordine.
Poco dopo, al 38° km, percorrerete la meravigliosa via Saragozza che con i suoi portici ed i palazzi colorati è uno degli scorci più caratteristici della città.

Manca poco! Al 39° km passerete a fianco della Basilica di San Francesco, chiesa del XIII secolo in stile gotico.
Da qui, svolterete a destra imboccando due tra le più frequentate strade di Bologna: via Ugo Bassi e via Rizzoli.
Alzare la testa, nonostante la fatica, varrà la pena: il rettilineo composto dalle due strade vi porterà esattamente sotto le due torri, Torre degli Asinelli e Torre Garisenda, simbolo della città.
Curiosità: la Torre degli Asinelli è stata costruita tra il 1109 e il 1119 e con i suoi 97,20 metri è la torre medievale pendente più alta del mondo, nonché una delle 20 ancora visibili dell’antica Turrita Bologna e... la leggenda legata ad essa è bellissima.

Lasciate le due Torri alle spalle, entrerete, leggermente in discesa, ma sempre su pavimentazione storica, in via Zamboni, strada antica del centro, nel cuore della zona universitaria. Poco più avanti, in corrispondenza del 40°km, troverete l'ultimo rincuorante ristoro. Qui sarete nella bella Piazza Verdi, nel pieno del vivace mondo universitario bolognese. Alla vostra sinistra potrete osservare il Teatro Comunale.

Mancano poco più di 2km all'arrivo, inizierete a gustarvi appieno gli ultimi minuti di questa Maratona... siete nel cuore di Bologna!
Lungo la vostra corsa incrocerete piazza Aldrovandi, la chiesa dei Servi, via Santo Stefano.
Al 41°km entrerete, attenzione all'insidioso acciottolato della piazza, in uno dei luoghi più suggestivi della città. Piazza Santo Stefano con la Basilica di Santo Stefano, il complesso più singolare di Bologna, vero santuario cittadino e culla della fede dei padri. È noto soprattutto come “sette chiese” perché composto dall’unione di più edifici sorti in epoche diverse.

Lasciato Santo Stefano, dopo la curva a U nella bella Piazza della Mercanzia, percorrerete le eleganti via Castiglione, via Farini e Piazza Cavour.
Qui sarete al 42°km!
Da qui, dopo i fatidici 195 mt, percorrendo via dell'Archiginnasio, fiancheggiata dal caratteristico portico del Pavaglione e dalla Basilica di San Petronio, entrerete in Piazza Maggiore, la piazza principale di Bologna, dove vi aspetterà l'arco di arrivo, sotto cui, potrete abbandonarvi ad urla di gioia e di soddisfazione per l'impresa che avrete compiuto.
Qui, sarete FINISHER della prima edizione della Bologna Marathon!

 

Scopri la MAPPA del percorso della BOLOGNA MARATHON 2021

 

Redazione Bologna Marathon: Fabio Cavallari, con il contributo di Cesare Salomoni.

 

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